BRIOCHE ROSAMELA

Quanto mi piace dare nomi alle cose che preparo? Tantissimo!

A volte gioco con Claudiu e pensiamo insieme quale possa essere il nome di un determinato piatto e ci divertiamo un sacco ad immaginare quello stesso piatto come una persona.

Rosamela.

Mi fa pensare ad una donna paffutella, dolce ed estroversa. Questa cosa mi diverte un sacco, mi piace pensare che quel dolce si possa trasformare in qualcuno di reale e no, non prendetemi per pazza, mi diverte un sacco immaginarne i discorsi!

La mia parte nerd e fantasiosa in questi casi emerge e , devo dire la verità, mi piace molto pensare anche a cose così frivole senza dover per forza imbastire discorsi filosofici e spiegazioni troppo complesse.

In questi giorni ho bisogno di leggerezza, lo chiede il mio corpo e lo chiede la mia mente. Sono stati mesi intensi di lavoro e lo sono ancora, quindi, quando posso voglio rifugiarmi in questo luogo virtuale per preparare qualcosa che vi faccia contenti e che faccia stare bene me.

Voi cosa fate quando siete stracolmi di cose da fare? Io ne aggiungo altre , diverse, completamente lontane da quelli che sono i lavori attuali e , ovviamente, mi metto a cucinare cose nuove o cose già preparate ma in una chiave diversa.

In questo caso la torta rosamela è la versione ricca di mele e marmellata della brioche regina , che invece prevede abbondanti strati di lemon curd! LE RICETTE SONO DIVERSE, SI, LA FORMA UN PO MENO, il ripieno decisamente più leggero! Volevo una brioche soffice da mangiare per colazione ma che non mi facesse sentire esageratamente in colpa se mangiata nel pomeriggio con una tazza di tè caldo. Insomma, la brioche regina l’adoro ma è una brioche che massimo puoi fare una volta al mese, questa invece, può diventare la vostra colazione tutte le volte che preferite e non dovrete giustificarvi con nessuno di questo hahahha non che normalmente lo dobbiate fare, eh! Quando si mangia, si mangia!

Comunque, dicevo, è più leggera perchè anzichè essere ricca di lemon curd, ha al suo interno marmellata di albicocche ( un leggero strato) e tante fettine sottili di mela!

Vi ho inserito nella ricetta le dosi per chiunque voglia realizzarla in modi diversi, con lievito di birra, lievito madre disidratato o lievito di birra. Ottima in tutte le forme, benchè questa che ho preparato nasca con l’utilizzo del lievito madre disidratato di Molino Grassi.

Sacrilegio! Direbbero in molti! “ma come?! colei che parla sempre di lievito madre ora usa quello disidratato?!” Si ragazzi, lo utilizzo soprattutto quando , in questo periodo, non ho sempre voglia e tempo per rinfrescare il mio amico licoli.

Chi mi conosce sa che non sono una fanatica in generale. Non mi piace estremizzare, anzi, mi piace essere quanto più realistica possibile e far capire alla gente che il lievito madre va usato con criterio, seguendo alcune regole e che, quando non si può farlo, cosa ci obbliga a non trovare una strada alternativa? NIENTE E NESSUNO!

Proprio per questo motivo non sono tra quelle che addita l’utilizzo del lievito di birra, non per niente ho scritto anche una mini guida per chi vuole far il pane con lievito di birra, che è stata molto apprezzata!

La vita reale prevede imprevisti, prevede tempo che a volte non si ha, prevede pazienza che a volte non si ha, prevede mancanze e prevede fatica. Questa è la vita vera. Ma nulla toglie che io debba farmi passare la voglia di brioche solo perchè non ho preparato il mio lievito madre. Quindi, non ci mica arrabbieremo se qualcuno fa utilizzo di lievito madre disidratato, tutti d’accordo con me?! Penso proprio di si.

Bene, dopo aver fatto outing ahahhaha vado a mettermi a letto, che stasera sono stravolta e domani sarà, come dicono quì a Torino, “una giornatina”!

Vi abbraccio e spero che questa idea vi piaccia e che la proviate in tanti e mi facciate sapere cosa ne pensate!

Lucia

INGREDIENTI PER L’IMPASTO

per uno stampo da 24 cm

  • 500 g di farina Manitoba Molino Grassi
  • 30 g di Lievito Madre Molino Grassi*
  • 230 ml di latte
  • 20 g di acqua
  • 40 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 1 uovo

*per chiunque voglia utilizzare lievito di birra per realizzare questo dolce potrà usarne 10g , mentre per chi lo vorrà realizzare con licoli dovrà usarne 150g e togliere 50 g di latte dalla preparazione.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

  • 100 g di marmellata di albicocche
  • 1 mela pink lady tagliata a fettine sottilissime

PROCEDIMENTO

Mettete in planetaria il latte e sciogliete bene il lievito madre disidratato (o qualsiasi lievito scegliate di utilizzare). Aggiungete poi lo zucchero, la farina, l’acqua e l’uovo e mescolate bene fino ad avere metà impasto incordato.

Quando avrete incordato l’impasto, aggiungete il burro poco alla volta fino a incordare completamente.

Coprite l’impasto e lasciatelo lievitare fino quando sarà raddoppiato. Ci metterà circa 2-3 ore in base alla temperatura e al tipo di lievito che utilizzerete.

Sgonfiate l’impasto con le mani e create un rettangolo di mezzo centimetro di spessore circa.

Per la farcitura utilizzate la marmellata e le mele. Tagliate le mele in fettine molto molto sottili, in modo che siano flessibili e facilmente arrotolabili.

Spennellate tutto il rettangolo di impasto con la marmellata e poi tagliate in striscioline tutte alte uguali. State attenti a non esagerare con la marmellata, perchè potrebbe crearvi problemi mentre arrotolate.

Tagliate il rettangolo di impasto in circa 10 striscioline alte circa 5 cm, e poi su ognuna adagiate le fettine di mele e arrotolate.

Prendete le striscioline arrotolate che sembreranno girelle e posizionatele in una teglia precedentemente rivestita con distaccante.

Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Una volta che la torta delle rose sarà ben lievitata procedete alla cottura.

Cuocete la torta delle rose per circa 45-50 minuti in forno statico a 180° fino a che la superficie risulterà dorata. Se dovesse scurirsi troppo, a metà cottura mettete sulla torta un foglio di carta di alluminio.

Sfornate la torta.

Appena cotta sciogliete 30 g di zucchero con 20 ml di acqua e formate uno sciropppo, spennellate la torta con lo sciroppo, aggiungete zuccherini se preferite e poi passate altri 10 minuti in forno per far caramellizare.

Sfornate la torta delle rose e lasciate raffreddare su una gratella.

3 commenti

  1. Ciao Lucia grazie per la ricetta con tutte le varianti.. Te ne chiedo un’ulteriore con il lievito madre solido.. Quanto usarne per creare Rosamela?? Grazie mille, per la grande dedizione e il gusto per l’estetica.

    1. Author

      Ciao Olivia,
      per lievito madre solido dovrai usarne 90g,senza modificare la quantità del latte all’interno dell’impasto!
      Io solitamente mi regolo così 🙂
      Baci
      Lucia

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