TAGLIATELLE CON POLPETTE DI CINGHIALE, CARCIOFI SOTT’OLIO E PECORINO DI PIENZA

Questa ricetta nasce da due miei amori in cucina: la pasta fresca e le polpette!

Cosa potrebbe essere più buono di un bel piatto di tagliatelle con delle succose e morbidissime polpette… di cinghiale? Ebbene si, avete letto proprio bene!

Quando Vignamaggio ci ha proposto di realizzare una ricetta primaverile, da consumare in giardino con i propri amici, magari in occasione di pasquetta, accompagnata da un buon vino come il Gherardino riserva 2017, beh, non abbiamo potuto far altro che pensare a questa versione della pasta con le polpette che mi faceva sempre mia nonna!

Volevo creare un piatto diverso, che avesse i sapori di casa mia, ma anche quelli dei luoghi che sto conoscendo grazie a questa magnifica azienda con la quale lavoro. Volevo quindi, un piatto che andasse a raccontare ciò che sono i miei ricordi ma modificandoli e inserendoli in un contesto completamente diverso ma che ha molto di affine con la realtà della mia infanzia.

La Toscana, si sa, è una regione verace, che ti rapisce ed emoziona al primo respiro fatto tra colline e boschi. E’ coinvolgente, un uragano. E’ patria di molte eccellenze culinarie e aziende, come questa, che rappresentano nel mondo e lo fanno con stile e amore.

Allora ho pensato di realizzare una ricetta che non potesse che essere il connubio tra tutte queste cose.

Nel sud Italia, da dove provengo, si sa, il sugo con le polpette è uno dei must delle domeniche in famiglia ma in questo caso, della tradizione ho mantenuto polpette e pasta fresca, ho cambiato solo il sugo, che in questo caso è bianco e ci ho aggiunto un tocco di Toscana spolverizzandoci sopra del pecorino di Pienza buonissimooooo!

Vi consiglio di provare questa ricetta perchè davvero resterete scioccati da quanto è deliziosa.

Beh, noi abbiamo avuto la possibilità e la fortuna di consumare questo pranzo a Il Casolese, una delle ville private di proprietà Vignamaggio, immersi nel verde e nella bellezza del paesaggio chiantigiano! Insomma, cosa desiderare di più?

Per ora vi lascio con queste immagini che raccontano tutta la bellezza di queso luogo incantato e la bontà di queste tagliatelle con le polpette di cinghiale!

Ingredienti per le polpette:

(Dosi per 4 persone)

  • 500 g di carne di cinghiale (se possibile già macinata)*
  • 2 uova + 1 tuorlo
  • 200 g pane grattugiato
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo tagliato finemente
  • 2 spicchi di aglio
  • 100 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 barattolo di carciofi sott’olio Vignamaggio
  • Sale
  • Pepe

* se non preferite la carne di cinghiale o non è facilmente reperibile nelle vostre zone, potete utilizzare carne di vitello.

  • 400 g di Tagliatelle
  • 2 limoni
  • Pecorino di Pienza a scaglie

Procedimento

Iniziate a preparare le polpette mettendo in una ciotola la carne, le uova, il pan grattato e il formaggio. Mescolate bene e aggiungete il prezzemolo tagliato finemente e gli spicchi di aglio tritati.

Continuate a mescolare bene con una spatola, incorporando più aria possibile e aggiungete sale e pepe a piacimento.

Una volta pronto l’impasto, iniziate a formare delle piccole polpettine, porzionandole con un cucchiaino piccolo. Dovranno avere la forma e la grandezza massimo di una noce.

In una padella, fate sciogliere il burro e versate le polpette che dovranno ben rosolare nel burro e diventare dorate. Sfumate con vino bianco e lasciate cuocere circa 20 minuti. Aggiungete a questo punto i carciofi sott’olio e mescolate, fate rosolare qualche minuto per insaporire e spegnete la fiamma.

Il sughetto non dovrà restringersi troppo perché servirà per mantecare la pasta!

Mettete a bollire le tagliatelle e quando saranno pronte, dopo circa 3-4 minuti, versatele nella padella dove avevate preparato le polpette.

Fate mantecare giusto due minuti, aggiungendo, se serve , un mezzo bicchiere di acqua di cottura.

Una volta pronte, servite con le polpettine e una spolverizzata di prezzemolo, la scorzetta di limone grattugiato e il pecorino di Pienza a scaglie!

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