La focaccia come si deve

Arrivo abbastanza puntuale questa volta, dato che da quando mi avete assalita per la ricetta della focaccia super blob è passata solo una settimana (hahahhaha).

Vabbè ragazzi, capirete che in questo periodo il tempo sembra volare, nonostante a volte si fermi e ci tenga sospesi.

Ma non sono qui per lamentarmi, non sono qui per argomentare sulla questione COVID (già c’è chi lo fa abbondantemente senza richiesta…) perchè direi che basta così. Sono quì solo per darvi spunti positivi, e così farò per tutta la durata della mia permanenza su questi canali social.

Quando fuori non puoi cambiare ciò che sta succedendo, puoi scegliere di adattarti alle situazioni e vivere ciò che accade in due forme:

  • in modo attivo
  • In modo passivo

Noi abbiamo scelto di continuare a mostrare ciò che produttivamente possiamo fare per passare il nostro tempo in casa in modo sicuramente confortante ma anche formativo.

Diciamo che gli stop nella vita servono sempre a qualcosa, seppur a volte fanno molto male( non sto ignorando ciò che ci circonda, perché tocca anche me) ma il fatto di fermarci per la seconda volta ci permette davvero di fare mente locale e capire che non soccombe solo chi ha un forte potere di adattamento ( mentale, fisico, psicologico..).

Non sto dicendo sia facile, anche noi abbiamo momento in cui l’unica cosa che vorremmo sarebbe sbattere la testa contro il muro, ma non abbiamo nemmeno voglia di vivere passivamente questo tempo che ci è concesso.

Tra i vari lavori che stiamo portando avanti in questi giorni (grazie a Dio) , trovo il tempo, quindi , per fornirvi del materiale che possa allietare le vostre giornate e soprattutto la vostra pancia.

 

ADATTAMENTO

Quando ero all’università, passavo molte ore in laboratorio e, pensate un po’, studiavo un sacco i virus.

Non vi farò spiegoni assurdi sul tema ( abbiamo così tanti scienziati improvvisati ultimamente hahahah, mica mi ci metto pure io, no?) ma una cosa vorrei dirvela:

“L’attitudine a superare le barriere di specie è conseguente alla costante e relativamente rapida evoluzione che caratterizza i virus e allo stesso tempo, la forza selettiva esercitata dall’ospitante  rappresenterà un ulteriore stimolo per le capacità adattative del virus” citava un testo.

Ora facciamo un gioco: mettiamoci nei panni di un virus, ok?!

Perchè non iniziare a ragionare proprio come lui?

In questo periodo così difficile ci ritroviamo a doverci adattare al sistema ospitante, ad un sistema chiuso, che ci impone regole, a volte sensate, a volte no, ma ci troviamo qui. Ora.

Cosa fare?

Secondo il mio modesto parere e per come vedo io le cose (in maniera troppo positiva?! Ditemelo voi) dobbiamo attuare una costante, lenta, difficile, a volte ingiusta e non voluta, evoluzione e vedere la difficoltà come uno stimolo adattativo.

“Seeeee”, direte voi.

Io vi propongo di leggere molto, studiate cose che fino a ieri non avevate il tempo di studiare (perché dicevate di non avere tempo, veroooo??!). Fate sport in casa (per chi si lamentava, come me, di dover andare in palestra è top, no?).

Imparate a fare il pane, che se ci chiudono ,come dico io, almeno non moriamo di fame (hahahha si ride ragazzi, eh!)

Informatevi, passate ore sui social ma in modo produttivo. Restaurate  il vostro sito internet.

Insomma, scegliete di cosa riempire le vostre giornate.

 

SCELTA DELL’INFORMAZIONE

Vi dicevo, scegliete ciò di cui riempire le vostre giornate. Questo significa anche scegliere da dove attingere per le informazioni riguardo ciò che succede. Non lasciate che la “violenza psicologica” data da alcune informazioni vi possa colpire, o almeno provateci.

Uno psicologo molto bravo, durante il primo lockdown dava semplici consigli pratici per non impazzire con tutta la valanga di informazioni che il nostro cervello percepisce. Come fare? ascoltate il tg una sola volta al giorno, preferibilmente il mattino. Stessa cosa per le informazioni lette sui giornali. Non continuate a farvi del male leggendo ed ascoltando cose tutto il giorno e soprattutto, NON FATELO LA SERA!!! Il nostro cervello ha bisogno di un po di tempo per elaborare le informazioni e quando lo fa si agita un po. Quindi, se lo farete di sera, immaginate che party nella nostra testa e ciao ciao sonno!

Leggete Il Post una volta al giorno e bom, fine. Non auto flagellatevi con pareri dell’ultimo di turno!

 

Bene, ora arriva il bello. Dopo tutto questo arriviamo alle cose concrete. La ricetta della focaccia.

Procedo e non mi dilungo ulteriormente per non cadere in banalità e cose ovvie già dette.

a presto, quando avrò un’altra super ricetta da mostrarvi.

FOCACCIA 

tempo maturazione in frigo: 24 ore*

INGREDIENTI per la biga*

  • 400 g farina w300*
  • 200 g acqua
  • 0,5 g lievito di birra

NEL CASO UTILIZZIATE LICOLI: 

  • 70 g Li.Co.Li maturo

INGREDIENTI per l’impasto:

  • tutta la biga
  • 100 g di farina w300
  • 120 g di acqua
  • 30 ml di olio
  • 8 g sale

 

*farina: se utilizzate in purezza la farina vi converrà utilizzare una farina con un w compreso tra 300-320 per sostenere una lievitazione di almeno 24 ore. Nel caso in cui, come me amiate i gusti rustici e i mix di farine io solitamente utilizzo un mix di Farina Miracolo Molino Grassi e Manitoba Molino Grassi

La farina Miracolo è una farina tendenzialmente debole e va, quindi a bilanciarsi bene con la Manitoba che ha un w più alto.

*maturazione: potete gestire la maturazione aumentando o diminuendo le tempistiche e potete farlo diminuendo o aumentando il lievito di birra, quindi se avete meno tempo aggiungete il lievito di birra e utilizzatene 2 g per una lievitazione di 10-12 ore. Il sapore ovviamente cambierà.

*questione biga o Li.Co.Li: io le ho provate entrambe e quì vi riporterò entrambe le versioni ma , devo essere sincera, benchè io ami il lievito madre e come sapete sono una grande fan delle sue mille declinazioni, questa volta vince a mani basse la versione con lievito di birra. Ad ogni modo, vi lascio le dosi per entrambe i casi così saprete darmi il vostro parere a riguardo 🙂

   

PROCEDIMENTO con la BIGA

Nel caso utilizziate la biga , 18 ore prima, preparatela andando a mischiare tutti gli ingredienti in modo blando e mettetela in frigo a 4°C a maturare.

Il giorno dopo mettete nell’impastatrice ( io ho utilizzato la My Miss Baker Bernardi) e iniziate a impastare aggiungendo tutta la farina e portando ad incordatura e piano piano aggiungendo l’acqua. Incordate bene e solo quando sarà incordato bene aggiungete a filo, piano piano, l’olio. Aggiungete alla fine il sale.

Mettete in una ciotola e date una serie di pieghe. Poi mettete a lievitare 2 ore circa in ciotola, coperto. Passate le due ore, stendete in teglia e fate lievitare ancora 1 ora. Poi ungete con una soluzione di acqua, olio e sale e fate i classici “buchi” da focaccia.

Infornate in forno preriscaldato a 250°C e fate cuocere circa 20-25 minuti, o fino a completa doratura.

PROCEDIMENTO con Li.Co.Li

Nel caso utilizziate il Li.Co.Li. rinfrescatelo. Una volta pronto , mettete a sciogliere in acqua(320 g) e aggiungete tutta la farina (500g), mescolate per bene finchè non sarà tutto amalgamato e fate fare autolisi mezz’ora.

Passata la mezz’ora riprendete l’impasto e aggiungete piano piano l’olio e incordate. Alla fine aggiungete il sale.

Fate 2 giri di pieghe ogni ora e poi mettete a lievitare in frigo fino al raddoppio.

Arrivata al raddoppio, mettete in teglia e lasciate riposare finchè non arriverà a temperatura ambiente. Fate i “buchi” classici della focaccia , aggiungete la soluzione di olio , acqua e sale e rifate i buchi.

Aspettate ancora mezz’ora e infornate in forno a 250°C.

 

12 commenti

  1. Innanzitutto complimenti per le introduzioni sempre molto riflessive e giuste !
    Una domanda, giusto per essere sicuri, capisco bene mezzo grammo di lb ?
    Grazie per le vostre bellissime ricette di esperienza 😘

  2. Scusatemi, ma in ingredienti avete scritto 100 g di farina e 120 g di aqua, poi nel procedimento sono 500 g di farina e 320 g di aqua. Mi sono confusa un po’ 🙈

    • Ciao Alena ,
      hai confuso i due procedimenti (con biga o con lievito madre)!
      Se vuoi fare la ricetta con lievito di birra dovrai seguire la prima ricetta in cui c’è scritto CON BIGA , quella sotto è per la ricetta con lievito madre 🙂

  3. Ciao! Innanzitutto complimenti…bellissima e sembra anche buonissima!!😋
    Solo un dubbio…Per il lievito, i pesi si riferisco a lievito di birra secco o fresco? 0,5 di lievito fresco mi sembra un po’ pochino, ma voi fate magie!!

    • Ciao Marta!
      Lievito di birra fresco!
      Seppur riusciamo a fare magie come dici tu sarebbe quasi impossibile con quelle micro dosi di lievito di birra secco! Soprattutto in 24 ore!
      Bacioni
      Lucia

    • Ciao Anna ,
      per lievitazioni lunghe sarebbe meglio usare sempre farine medio forti , con un w minimo di 260 fino ad arrivare anche a 300 🙂
      Un Abbraccio

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