Tortelli alle “erbe vagabonde”

Di questo periodo ne assaporo l’incertezza e la debole attesa che si interpone tra me e l’estate. 

La sento questa aria frizzante , si maschera ancora dietro finti temporali e serate di frescura . 

Si mescola ai mattini incerti , a tratti nuvolosi, ma che sono presagio di pomeriggi già caldi. 

Mi allontano da quelle che sono le abitudini invernali, mi avvio verso un modo di mangiare e cucinare completamente diverso: fresco, guidato quasi sempre dalla stagione, ma che mantiene ben saldi alcuni punti di riferimento della tradizione. 

Mi piace cercare e provare alimenti che non ho mai provato e mischiarli con quelli che già conosco. Mi sento sicura quando impasto della pasta fresca perché l’ho già fatto mille volte ed è un gesto che è ricordo ma anche azzardo. 

In questi giorni la natura offre varietà assolute di erbe e verdure con le quali poter creare piatti nuovi , magari sbizzarrendosi nel combinare nuovi e vecchi sapori. 

            

Non è paragonabile a nessun periodo dell’anno , questo momento silenzioso di crescita e cambiamento. 

Le giornate sembrano prolungare la loro durata al calare del sole, il crepuscolo che fa spazio alle fresche serate. 

Non vedo l’ora di poter scendere in Puglia per sedermi fuori in veranda ed aspettare le lucciole e i grilli cantare. È tutto così emozionante. 

Anche io mi sento un onda in divenire : cambio forma , cresco , mi allontano e poi ritorno  alle cose che so mi donano serenità. 

Questo periodo rappresenta ciò che mi sta succedendo , forse è per questo che voglio condividerlo ma allo stesso tempo tenerlo per me, assentandomi a volte dai social. 

Ho scelto di preparare questi tortelli alle erbe “vagabonde”, un po’ come sono io d’altronde . 

        

Da questa voglia di sperimentare restando ancorata a ciò che amo nascono i tortelli con borragine , finocchietto selvatico e mandorle! 

Spero che vi piaccia la ricetta, a me ha stupito tantissimo! 

       

Ingredienti per la sfoglia (5 persone):

3 uova 

300g farina di semola 

30 gr erbette selvatiche miste ( io ho usato borragine , ortiche, finocchietto, rucola selvatica ) 

 

Ingredienti per il ripieno: 

500g di ricotta 

90g  borragine (già bollita) 

150g parmigiano grattugiato 

sale 

noce moscata

Pepe

 

Ingredienti per il condimento:

sale, olio di oliva, burro, salvia,bietoline

Per guarnire:

Finocchietto selvatico 

Fiori eduli 

Mandorle a scaglie 

 

Procedimento: 

Preparare il ripieno dei tortelloni. Lavorare la ricotta fino a renderla morbida , quindi aggiungere le erbette già bollite e  tritate ,il parmigiano ,un pizzico di sale , pepe e di noce moscata.

 Amalgamare bene gli ingredienti e mettere da parte al fresco. 

Disporre la farina di semola  a fontana lasciando un buco al centro nel quale porre le uova. Mescolare dapprima con l’aiuto di una forchetta , poi aggiungere le erbette che andranno a colorare l’impasto e successivamente impastare con le mani impastando gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio. Avvolgere la pasta nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un’ora. 

Trascorso il tempo di riposo prendere l’impasto, inumidirlo con un goccio di olio di oliva e stenderlo in una sfoglia sottile con l’aiuto della macchina per la pasta o con il mattarello.

Servendosi di una rotella tagliapasta ritagliare tanti quadratini di circa 6-7 cm di lato (coprire i quadratini di pasta con un telo per evitare che si asciughino troppo. Se si dovessero asciugare spennellate i bordi leggermente con un po’ di acqua in modo che possano chiudersi).

Al centro di ogni quadratino di pasta inserire una pallina di ripieno. Chiudere il tortello unendo i due estremi a formare un triangolo e girando all’ingiù le due estremità che dovranno essere sovrapposte e fissate con una leggera pressione delle dita perché si chiudano.

 

 

Nel frattempo in una padella a parte preparare il condimento per i tortelloni sciogliendo una noce di burro insieme a qualche fogliolina di salvia e le bietoline che avevamo lessato precedentemente. Far saltare per 5/7 minuti e poi aggiungere noce moscata e sale. 

Portare ad ebollizione una pentola di acqua salata e cuocervi i tortelloni per 2/3 minuti, raccogliendoli a fine cottura con un mestolo forato per evitare che si rompano. 

Versarli nella padella con il condimento di burro , salvia , bietoline e mescolare dolcemente a fiamma bassa per qualche minuto.

Impiantare e guarnire con finocchietto selvatico, fiori eduli e delle mandorle a fettine. 

 

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