PANE CASERECCIO DI FARRO INTEGRALE , CON LICOLI

Tra i gesti semplici che mi donano calma e tranquillità c’è quello di tagliare il pane, dopo lunghe ore di attesa nella lievitazione, scoprirne l’interno, una fetta alla volta, come si fa con la vita.

Bisogna avere pazienza, si deve scegliere un ritmo più lento se si vuole comprendere la natura, respirare a fondo e osservare, ma di questi tempi c’è poco da osservare- mi dico, a tratti, con rabbia e tristezza.

Boccheggio, invece di respirare, guardo la cesta delle biancheria, è sempre troppo piena, la scrivania è un luogo impraticabile e la mente anche.

I ricordi si mischiano alla paura di perderli, sento il bisogno costante di fare cose che non facciano sbiadire il ricordo…

 

 

Ingredienti:

  • farina di farro integrale  900 g
  • pasta madre (idratata 100%, Licoli) 300 g
  • acqua 550 ml
  • olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • sale 18 g

Procedimento:

  1. In una ciotola capiente sciogliete il lievito nell’acqua e unite la farina.
  2. Amalgamate e lasciate riposare per circa 40 minuti, coperto da un canovaccio umido.
  3. Riprendete l’impasto, lavoratelo poco, unite il sale e lavorate ancora fino a quando l’impasto risulterà tiepido. Unite ora l’olio e lavorate ancora finchè non si sarà assorbito tutto.
  4. Coprite e fate raddoppiare a temperatura ambiente.
  5. Riprendete l’impasto, fate un giro di pieghe del primo tipo, quindi dividete in due la massa (io consiglio sempre di dividerla per una migliore cottura).
  6. Per ognuna delle due pagnotte procedete in questo modo:sul piano leggermente infarinato formate un rettangolo e lavorate parallelamente al lato più lungo.
  7. Lavorate come per le baguette piegando verso di voi l’impasto e richiudendolo con l’aiuto del pollice.
  8. Arrotolate così ¾ dell’impasto, spuntate i vertici tirandoli verso l’interno e chiudete il pane serrando per bene l’ultimo lembo rimasto.
  9. Lasciate riposare ancora per un paio d’ore in un cestino da lievitazione con la chiusura verso il basso, sempre coperto da un canovaccio umido.
  10. Prima di infornare, capovolgete la pagnotta, tagliate longitudinalmente e cuocete per i primi 10 minuti a 230 °C in forno già caldo, poi a 200°C fino a cottura ultimata, che sarà di circa 60 minuti.
  11. Farcite con una buona marmellata di stagione: io ho usato quella di mirtilli, regalatami da Andrini Marmellate.

 

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