My spring with the Polder Family

ENG BELOW – La primavera è arrivata! 

Il tempo non è stato dei migliori in questo periodo e io ho sentito il bisogno di rifugiarmi nelle cose che amo di più per trovare un luogo sicuro per le intemperie. 

I giorni passano veloci e a volte mi chiedo dove finisca il tempo e quando mi sono ritrovata a fine Maggio così velocemente! Poi mi guardo attorno e mi rendo conto che mi circondo di cose che amo fare e che rendono i miei giorni su questa terra un meraviglioso dono. 

Ho riflettuto a lungo su tutte le occasioni che mi sono capitate tra le mani in questi mesi e alle quali ho detto “no”. 

Non per svogliatezza o pigrizia ma per il semplice gusto di scegliere ciò che voglio diventi parte della mia vita : dal lavoro alle persone che ne prendono parte. Tutto è scelta , tutto è sacrificio. 

Ad ogni “no” detto, corrisponde un “si” in un’altra direzione e , quasi sempre un mondo meraviglioso si apre ai nostri occhi. 

Anche per le collaborazioni che scelgo vale la stessa cosa. 

Mi sono ritrovata in passato ad essere alienata da lavori che non mi appartenevano: anche io ho detto “si” a cose che mi portavano solo un beneficio economico ma non mentale. Non mi davano la carica, non stimolavano in me passione. 

In quest’anno ho fatto delle scelte diverse però : dal mio primo lavoro a questa passione per la fotografia. Ho imparato a selezionare ciò che più mi gratifica.

Questo è successo quando Rebekah( una delle figlie della magnifica famiglia dei Polder )mi ha contattato per una collaborazione. Non vi nego che è stato amore a prima vista subito per i magnifici Dreamware. Ha un valore inestimabile ciò che fanno e come lo fanno: tutti Dreamware che realizzano, sono scolpiti a mano da tutta la loro famiglia. Adoro pensare a questa famiglia unita in un’attività cosí importante! È ciò in cui ho sempre creduto anche io, la mia famiglia è la mia fede. Non potrei vivere senza di essa. 

Rebekah mi parlato dell’origine di questa attività e mi sono sentita toccata nel profondo perchè il loro sogno si è realizzato in un momento in cui non riuscivano nemmeno a pensare a qualcosa di cosí grande. 

Prendo esempio anche da loro per costruire la mia vita passo dopo passo, un tassello alla volta, ma seguendo la mia passione.

Per quanto riguarda la produzione: 

Producono i Dreamware sfruttando i legni caduti che raccolgono nella foresta in Virginia , proprio vicino la loro casa e non hanno dipendenti se non i componenti della famiglia. È assurdo pensare a quanto lavoro e quanto amore ci sia dietro tutto questo! 

Questo è stato uno dei motivi per i quali ho subito accettato la collaborazione con poldersowm : l’artigianato ha bisogno di mani sapienti e amorevoli che riescano a produrre riuscendo a sfruttare al meglio i prodotti che la natura dona. 

Ho ricevuto una magnifica box nella quale sono presenti 4 tipologie di Dreamware diversi, per la panificazione e per la preparazione di torte: li sfrutterò piano piano nelle mie ricette e ve li mostrerò! 

Quelli che io ho scelto sono tutti in legno di noce , ma voi potete scegliere i vostri nel colore e nella tipologia di legno che preferite! 

                                 

 

Sono sicura che non resterete delusi dalla loro bellezza! 

Per adesso vi lascio con questa 

Crostata al limone , con crema allo zabaione e meringa italiana flambè!

Noi l’abbiamo accompagnata con un bicchiere di sciroppo di sambuco, limone e acqua frizzante in una romantica colazione nel bosco.

                      

 

Per la base di frolla:

• 330 gr di farina ’00 

• 100gr di burro morbido 

• 2 uova intere (dimensione piccola)

• 100gr di zucchero semolato

• buccia grattugiata di 1 limone

• 1 cucchiaino di vaniglia

• 1 pizzico di sale

Per la crema zabaione :

• 3 tuorli d’uovo

• 1 bacca di vaniglia 

• 100 gr di zucchero 

• 35 gr di maizena

• 1 tazzina di Marsala 

Per la meringa:

• 3 albumi 

• 35 gr di acqua

• 135 gr di zucchero + 1 cucchiaio

Preparare il guscio di frolla

In primis, realizzate l’impasto della frolla mettendo in una planetaria tutti gli ingredienti e facendo lavorare per 5 minuti. Otterrete una consistenza sabbiosa: a quel punto spegnete la planetaria e lavorate 1 minuti con le mani. Una volta raffreddata, stendete la sfoglia a 5 mm, rivestite uno stampo per crostata, meglio se con fondo amovibile, precedentemente imburrato e infarinato. 

Riponete per mezz’ora in frigo. Nel frattempo prepariamo la crema zabaione. 

Crema zabaione: 

  1. Montate con una frusta i tuorli con lo zucchero.
  2. Aggiungere al composto il Marsala.
  3. Aggiungere l’amico di mais e la bacca di vaniglia. Mescolare ancora vigorosamente.
  4. Trasferite la casseruola su un bagnomaria caldissimo ma non in ebollizione.
  5. Sempre sbattendo con la frusta, cuocete la crema fino a che sarà soffice e gonfia.
  6. Allontanate dal calore e versate lo zabaione in una coppetta : mettere a raffreddare per un’ora circa. 

Preparare la meringa: 

  1. Nella ciotola della planetaria oppure qualsiasi ciotola andrete poi a realizzare la meringa, inserite albumi, 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino di zucchero
  2. a parte in un pentolino, aggiugete l’acqua e lo zucchero. Ponete su fuoco basso e fate sciogliere lo zucchero senza far caramellare il composto.
  3. Mi raccomando, questo passaggio è molto importante. Lo zucchero deve risultare uno sciroppo liquido e chiaro, dopo la comparsa delle bollicine è pronto:
  4. versate subito nella ciotola con gli albumi schiumati lo sciroppo bollente e azionate le fruste elettriche alla massima velocità.
  5. Montate per 5 minuti circa fino a quando non otterrete una meringa soffice, lucida e gonfia e la ciotola non si è raffreddata:
  6. Assemblare la Lemon meringue pie
  7. Una volta raffreddati tutti gli ingredienti potete procedere ad assemblare la torta meringata al limone.
  8. Poi riempite il guscio con il lemon curd livellando bene la superficie. Inserite la meringa in una sac à poche con una bocchetta larga (la mia Wilton 1A)
  9. Infine realizzate tanti pois di meringa sulla superficie partendo dall’esterno della crostata
  10. Una volta riempita la crostata di meringa, potete utilizzare un cannello per bruciare qua e la la superficie della Torta meringata al limone.

 

 

 

ENG- Spring has come!

Time has not been the best in this period and I felt the need to take refuge in the things I love most to find a safe haven for the elements.

The days go by fast and sometimes I wonder where the time ends and when I found myself at the end of May so quickly! Then I look around and I realize that if it passes so quickly it is because I surround myself with things that I love to do and that make my days on this earth a wonderful gift.

I have reflected at length on all the occasions that have occurred to me in these months and to which I have said “no”.

Not out of listlessness or laziness but for the simple pleasure of choosing what I want to become part of my life: from work to the people who take part. Everything is choice, everything is sacrifice.

For every “no” said, there is a “yes” in another direction and almost always a wonderful world opens up to our eyes.

The same thing applies to the collaborations I choose.

In the past I found myself alienated from jobs that didn’t belong to me: I also said “yes” to things that only brought me an economic benefit but not a mental one. They didn’t give me the charge, they didn’t stimulate me in passion.

In this year I made different choices though: from my first job to this passion for photography. I learned to select what gratifies me the most.

This happened when  Rebekah (one of the daughters of the magnificent Polder family. Their website is here : OLD WORLD KITCHEN) contacted me for a collaboration. I do not deny that it was love at first sight immediately for the magnificent Dreamware  they produce. What they do and how they do it is of inestimable value: all the pieces of objects they make are hand-carved by all their family. I love thinking of this family united in such an important activity! This is what I have always believed in, my family is my faith. I could not live without it.

Rebekah told me about the origin of this activity and I felt deeply touched because their dream came true at a time when they couldn’t even think of something so big.

I also take an example from them to build my life step by step, one piece at a time, but following my passion.

As for production:

They produce everything by exploiting the fallen woods they collect in the Virginia forest, right next to their home and have no employees other than family members. It is absurd to think of how much work and how much love there is behind all this!

This was one of the reasons why I immediately accepted the collaboration with her family: craftsmanship needs skilled and loving hands that are able to produce managing to make the most of the products that nature gives.

I received a magnificent box in which there are 4 different Dreamware for baking and for the preparation of cakes: I will exploit them slowly in my recipes and I will show them to you!

                   

 

The ones I chose are all in walnut wood, but you can choose yours in the color and type of wood you prefer!

I’m sure you won’t be disappointed by their beauty!

For now I leave you with this

Lemon tart with zabaglione cream and Italian flambè meringue!

We accompanied her with a glass of elderberry syrup, lemon and sparkling water in a romantic breakfast in the woods.

                                     

For the pastry base:

• 330 grams of flour in the ’00

• 100g of soft butter

• 2 whole eggs (small size)

• 100g of granulated sugar

• 1 lemon grated peel

• 1 teaspoon of vanilla extract (or vanillin)

• 1 pinch of salt

For the zabaglione cream:

• 3 egg yolks

• 1 vanilla bean

• 100 grams of sugar

• 35 grams of cornstarch

• 1 cup of Marsala

For the meringue:

• 3 egg whites

• 35 grams of water

• 135 grams of sugar + 1 tbsp

Prepare the pastry shell

First, make the pastry dough by putting all the ingredients in a planetary mixer and making it work for 5 minutes. You will get a sandy consistency: at that point turn off the planetary mixer and work 1 minutes with your hands.

once cooled, roll out the dough to 5 mm, cover a tart mold, preferably with a removable, buttered and floured bottom.

Put in the fridge for half an hour. Meanwhile, prepare the zabaione cream.

Eggnog cream:

1. Whisk the egg yolks with the sugar.

2. Add the Marsala to the mixture.

3. Add the cornmeal and the vanilla bean. Stir still vigorously.

4. Transfer the saucepan to a very hot but not boiling water bath.

5. Still beating with the whisk, cook the cream until it is soft and swollen.

7. Remove from the heat and pour the zabaglione into a small bowl: let it cool for about an hour.

Prepare the meringue:

In the bowl of the planetary mixer or any bowl you will then go to make the meringue, add egg whites, 1 pinch of salt and 1 teaspoon of sugar

apart in a saucepan, add water and sugar. Place over low heat and melt the sugar without caramelizing the mixture.

I recommend this step is very important. The sugar must be a liquid and clear syrup, after the appearance of the bubbles it is ready:

immediately pour the boiling syrup into the bowl with the foamed egg whites and operate the electric whips at maximum speed.

Whip for about 5 minutes until you get a soft, shiny and swollen meringue and the bowl has not cooled:

Assemble the Lemon meringue pie

Once all the ingredients have cooled, you can proceed to assemble the lemon meringue pie.

Then fill the shell with the lemon curd leveling the surface well. Place the meringue in a pastry bag with a large nozzle (my Wilton 1A)

Finally made many polka dot desserts on the surface starting from the outside of the tart

Once the meringue tart is filled, you can use a torch to burn the surface of the lemon meringue pie here and there.

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