L’ATTESA è UNA TORTA RUSTICA CON GRANO SARACENO GRAPPA E RAMASSIN

Di incontri, di intrecci, di attese.

Quell’attesa che il tempo scandisce e che, pazientemente non svanisce.Il momento in cui le aspettative crescono, i pensieri si diramano, la voglia di fare scalpita: ecco, cos’è per me l’attesa.

L’attesa non è qualcosa di etereo, ma tangibile,presente e forte. È qualcosa che mescola un tempo andato e uno futuro : è il passato che diventa presente per evolversi in progetti freschi e nuovi. È da assaporare, a piccole dosi, come fosse qualcosa di talmente dolce da saziare il palato al solo sentirne il profumo. Perché l’attesa ha la fragranza lieve della primavera in boccioli, l’estro dell’estate in divenire , il colore arancio bruno dell’autunno e il tepore di una coperta invernale. L’attesa è il lieve concedersi di smarrire i confini per poi ritrovarli in un progetto tanto desiderato.È in ogni nostro tempo, e si fa materia quando tra le mani ci rendiamo conto di aver creato bellezza.È condivisione, di idee. Perché la creatività organizzativa e il prendersi tempo per creare , vanno di pari passo. È aspettare i piccoli passi dell’altro senza porsi il limite del tempo stesso.

Da queste sensazioni nasce la voglia di condividere e vivere, insieme ,l’aspettativa dell’organizzare un workshop di fotografia ,con Melania Licatahttps://chicchidimela.com/ ).  Dal mio essere frettolosa e dal suo essere pacata e capace di meditare. Dal suo modo di frenare e catalizzare allo stesso tempo i sogni, mettendo su carta bianca un piccolo desiderio, in un luogo del cuore, caratteristico e particolare.

L’idea nasce dal voler creare connessioni. Raccontarsi attraverso il cibo, raccontare le dinamiche , i retroscena, i piccoli segreti e modi di adattarsi alla fotografia e con la fotografia per ritrarre il cibo che racconta a sua volta stralci di tempo e vite di persone.Per ora non vi diremo di più ,perché  sarà un crescendo di notizie e piccoli indizi che porteranno all’esperienza finale di questo nostro piccolo progetto.Per chiunque volesse più informazioni in merito, noi restermo disponibili, per tutta l’estate , potrete contattarci tramite mail su lucia.iannone2@gmail.com oppure chicchidimela@gmail.com .

In questo momento in cui si rallenta, in cui molte cose vengono messe in stand by, io andrò piano contro corrente, come spesso piace fare a me.Farò bagaglio delle esperienze di questa estate, riempirò gli occhi di meraviglia, assorbirò al massimo ogni piccola nozione , per mettere in atto qualcosa a cui credo molto. Mi regalerò il tempo dell’attesa, lo regalerò in parte anche  a voi. Mi concederò la pazienza di imparare sbagliando, merito di collaborazioni con aziende che la sanno lunga nel campo del food. Spremerò al massimo ogni chicco di novità, per regalarvene altrettante nei mesi autunnali.

Perché si sa, che ogni piccolo particolare va curato per restare indelebile.

 

 

 

 

 

 

Ingredienti per una torta da 24cm di diametro:

•150 g di farina00

•80g di farina di grano saraceno

•150g di zucchero

•3 uova

•125g di panna da latte fresco

•120g di olio di semi

•qualche goccia di estratto naturale di vaniglia

•1 bustina di lievito per dolci

•1 bicchiere di grappa

•500gr di ramassin

  •  2 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento:

1) Lavare i ramassin, tagliarli a metà e metterli in un pentolino, aggiungere 50gr dello zucchero totale e il bicchiere di grappa. Lasciar cuocere per mezz’ora, fino ad ottenere una composta gelatinosa.

2) In un recipiente mettere le uova e lo zucchero e montare per 15 minuti , fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere le farine precedentemente setacciate, la vaniglia e il lievito preferibilmente con una frusta a mano. Lavorare a lungo con la frusta dal basso verso l’alto, in modo che il composto risulti ben areato.

3) Versare il tutto in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, sistematevi sopra velocemente ma garbatamente la composta di ramassin, e qualche ramasin non cotto, cospargete con lo zucchero di canna ed infornate subito a 180° per circa 40-50 minuti, finchè la torta non sarà ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire.

4) Quando la torta si sarà raffreddata, risulterà bella lucida. Lasciare riposare per almeno 30 minuti. Servire , se volete , con un cucchiaio di marmellata aggiuntiva di ramasin!

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